Cosenza, entusiasmo ritrovato e due rientri chiave per Buscè contro il Potenza

Il progetto del nuovo stadio ridà entusiasmo alla piazza: Buscè ritrova Caporale e Garritano per la sfida al Potenza. La città sogna e si compatta attorno ai rossoblù.

Pubblicato il 25 ottobre 2025 – di Laerte Salvini

Un nuovo stadio per riaccendere la passione rossoblù

Il progetto per il nuovo impianto sportivo, presentato ieri dal sindaco Franz Caruso, ha acceso una scintilla di entusiasmo in tutta Cosenza. L’evento, tenutosi nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, ha visto una partecipazione massiccia di cittadini e addetti ai lavori. Presenti anche volti storici del club, come l’ex patron Giovanni Pagliuso, l’ex vicepresidente Pino Citrigno e il direttore generale Salvatore Gualtieri, che ha raccolto l’affetto e le impressioni dei tifosi durante la conferenza.

Un segnale di passione e appartenenza che va oltre la classifica, riportando il Cosenza in una dimensione progettuale e di fiducia nel futuro. L’iniziativa del nuovo stadio rappresenta infatti una rinascita sportiva e identitaria per l’intera città.

Buscè prepara la sfida col Potenza: rientrano Caporale e Garritano

Archiviata la parentesi istituzionale, il tecnico Antonio Buscè si concentra sul campo. Domani i rossoblù affronteranno il Potenza al “San Vito-Gigi Marulla” in un match chiave per riavvicinarsi al gruppo di testa del Girone C. Il modulo di riferimento dovrebbe restare il 3-4-2-1, ma con due rientri di peso: Caporale e Garritano sono pronti a riprendersi il posto da titolari, rispettivamente al posto di Dalle Mura e Contiliano.

Restano invece dubbi sulla trequarti, dove Florenzi e Cannavò si contendono una maglia per affiancare Ricciardi, reduce da prove incoraggianti alle spalle di Mazzocchi. Sugli esterni confermati Cimino e Ferrara, con Buscè che ha chiesto alla squadra maggiore attenzione sulle palle alte, un punto debole emerso nelle ultime partite.

Una sfida dal sapore storico

La gara tra Cosenza e Potenza torna dopo oltre quindici anni. L’ultimo confronto al “San Vito-Gigi Marulla” risale al marzo 2010, quando i lucani si imposero per 2-0 grazie alla doppietta di Evangelisti. Nei precedenti totali, però, i calabresi vantano un bilancio favorevole: otto vittorie, tre sconfitte e un solo pareggio (1972).

Domani l’obiettivo è allungare la tradizione positiva e ritrovare la vittoria davanti ai propri tifosi. Il nuovo entusiasmo cittadino, la spinta del “Marulla” e i recuperi importanti potrebbero fare la differenza.

Cosenza-Potenza sarà anche un banco di prova per la crescita mentale e tattica del gruppo, con Buscè deciso a ritrovare il giusto equilibrio tra compattezza difensiva e incisività offensiva.

Una città che sogna di nuovo

In una stagione che finora ha alternato alti e bassi, la sensazione è che a Cosenza si stia riaccendendo qualcosa di profondo. Tra il progetto del nuovo stadio e il ritorno di alcuni protagonisti in campo, la piazza torna a credere in una squadra che, passo dopo passo, vuole ritrovare la sua identità vincente.

Domani alle 15:00 l’appuntamento con il Potenza: i rossoblù vogliono continuare a sognare.

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